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Il mio addio

Anche se questa fosse l’ultima volta che scrivessi di te,
di te i miei pensieri sarebbero pieni.

A te che riemergi dalla memoria
nei miei più atroci incubi,
così felice, così come mai ti ho reso.
Mentre l’alba accompagna i miei sfuggenti sonni
Turbati, mentre tu accanto a lei riemergi
Dalle tenebre coccolato e soddisfatto ogni tuo più dolce
Desiderio, mentre queste mie lacrime salate
Solcano il mio volto, bruciano come il rimorso
Di averti perso, scavano come il rimpianto
Che sempre ci accompagnerà,
la cattiveria falsa come falso è il mio sarcasmo.
Resteranno queste le mie ultime parole
Come il tuo ultimo abbraccio
Come il nostro ultimo bacio
Così lontano e così vicino,
come la distanza che ci ha sempre uniti.
Resteranno le urla e le lacrime che ieri
Mi hanno ancora mostrato la profondità del mio amore
E della mia passata ipocrisia.
E di come abbia gettato al vento la mia vita
E di come abbia gettato al vento i miei sentimenti
Per una forza che non ho mai dimostrato di avere
No, non voglio parlare.
La tua immagine felice mi tormenta,
e come in un amore malato non vorrei neanche
parlassi, neanche dicessi quanto io abbia fallito.
Per una sola possibilità, l’ultima che ho già
Sprecato non so quante altre volte
L’ultima che stavolta mi meriterei
In ritardo come nella vita non sono stata mai
Mentre a luci soffuse la ami 
Come fino a ieri amavi me. 

Commenti

  1. Delle cose restano, e ci penserai sempre, magari come faccio io, con rabbia.
    Perché pensi che hai fatto tutto quello che dovevi e potevi fare. Ma se non è andata, forse si poteva fare di più e meglio.

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