sabato 1 ottobre 2016

...prossimo volo per Amburgo?

C'è qualcosa della Germania che mi colpisce ogni volta. È un po' come ritrovarsi in un posto dove si è sempre stati con la testa, anche se molto lost in translation. Non so una parola di tedesco.
Dire che vivo lo stesso non è esatto.
Al secondo viaggio in due settimane sono sopravvissuta un po' a tutto. Carne in gelatina e insalata di lattuga con dressing dolce e patate fritte (!!!) comprese.
Al terzo viaggio in tre settimane non so che aspettarmi. Mi sono ritrovata catapultata in tante, troppe esperienze. Non sono pronta, o forse lo sono sempre stata.
I tedeschi hanno una pace interiore che non ti aspetti.
C'è una bellezza di fondo, in ciò che dicono, nei loro ragionamenti di cui non comprendo una parola, che mi fa pensare... cosa sarebbe la mia vita se abitassi là? A chi o cosa dovrei rendere conto?
Ogni volta dico che arrivo nel bosco dei puffi, saranno le sedi dislocate in mezzo al nulla, o in generale gli uccellini che cinguettano e le facce sorridenti alle sei della mattina... vai a capire.

...prossimo volo per Amburgo?

Nessun commento:

Posta un commento