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Visualizzazione dei post da Aprile, 2015

Un buon chimico fa esplodere qualcosa almeno una volta l'anno

Sono un chimico atipico... non sono il classico topo da laboratorio, anche se ho sempre amato l'atmosfera. Che dire, liquidi che cambiano colore, passaggi di stato, reazioni sotto flusso d'azoto e complicati aggeggi per un semplice travaso o filtrazione sono stati per molto tempo il mio pane quotidiano. Poi finisce tutto, o così dicono.
Dopo i tuoi 6-7 anni di laboratorio se va bene fai il dottorato, e fai lo sguattero, il ghost-writer, il responsabile della manovalanza e il chimico aggiusta-tutto 24 ore al giorno, se va male smetti del tutto di stare in laboratorio.
Ecco, io ho atteso questo momento con ansia: il momento in cui sarebbe stato di vitale importanza il mio background culturale, più che la resa delle mie reazioni.  Sto ancora elaborando, per carità, quando non ho niente da fare uso "filtri a pieghe" come decorazione per la famigerata stanza in affitto e quando decido di avere qualcosa da fare guardo serie tv.
Ad esempio, vogliamo discutere del fatto che …

Come una nuova Marie Antoinette

Come di una grande impetuosa tempesta,
cocci sparsi, cristalli in mille taglienti frammenti,
il risultato dell'eterna lotta
si scorgeva appena nel tramonto accennato,
di questa primavera già fuggita,
di quel raggio di sole già sparito.
La corona sul regale disastro,
coperta da un velo di vacua esasperazione
di una regina spodestata
per una giusta causa
mai pienamente compresa,
in quel misero venerdì di gennaio
con un colpo di stato
per i più solamente prorogato.
Le dame di corte desolate al passaggio
della regal donna privata di ogni gioiello,
svestita di ogni dignità,
priva di ogni turbamento,
attonita al risultato delle proprie azioni,
come una nuova Marie Antoinette
impreparata per il tremendo epilogo
fissava la ghigliottina
con atto di sfida...
giacché nessuno avrebbe mai osato,
fino a quando il boia non le mostrò
un destino di legno grezzo
e agevolmente preformato.


Alt+Ctrl+Canc

A un certo punto dovrò farla finita con l'insistenza: non sono più neanche arrabbiata. Sono domande, quelle che pongo quotidianamente, che fanno male in modo atroce. Me ne rendo conto, sono meno stupida di quanto sembrerebbe. Sono rimasta ferma sulle mie posizioni per troppo tempo.
"Dovrei cambiare idea" mi sono detta alla fine, trascorrendo gli ultimi giorni a credere che fosse giusto comportarmi in questo modo.
La mia testa non è un pc, questo è certo. Se avessi un comando immediato come "Alt+Ctrl+Canc", lo digiterei immediatamente. Avvierei la gestione delle attività e sopprimerei tutti i problemi, come un'applicazione bloccata. Dovrei farlo; dico questo perché sto continuando a commettere lo stesso errore da mesi, portando all'esasperazione chiunque. Non sono molto ragionevole, non mi discosto molto da un pc totalmente fuori controllo. Schermata blu della morte a parte.
Vorrei far finta di essere come gli altri, evitare il mio solito egoismo da vitt…