mercoledì 9 luglio 2014

D-o-n-n-a

DISCLAIMER: questo non è un post femminista. 
È solo un elogio alla mia categoria di appartenenza.
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Scandiamo bene le lettere, diamo il giusto peso alla doppia "n" ed essendo siciliane esageriamo con una "d" doppia anch'essa. C'è una sottile differenza fra l'essere una vera "fimmina sicula" ed essere Donne. Non a caso la società sicula è ben lontana dall'essere un patriarcato. Politica a parte.
Il comando vero è sempre stato in cucina. La famigerata battuta: "tu, donna, in cucina", per me, è solo un elogio al comando matriarcale. Se proprio volessi essere offensiva nei confronti del genere maschile... Non sono il tipo. Evitiamo lotte intestine e insonnie varie (parlo per me).
Voglio solo parlare di Donne.
No, non parlo delle donnine in metro in shorts e con pochi pensieri in testa.
No, neanche delle sinistroidi della porta accanto con le scarpe da 400 euro e che puzzano come barboni.
Parlo di Donne, di mogli, di madri di famiglia, studentesse, e fiere single in carriera.
Donne che hanno cresciuto fratelli minori o accudito genitori malati.
Donne che hanno fatto da tramite in dialoghi inesistenti, Donne che passano dall'essere in carriera alla mattina all'essere sguattere alla sera, Donne che non si vergognano del vestiario da 1 € ma lo indossano come se valesse 1 milione.
Donne che aspettano la chiamata della vita, Donne che aspettano un figlio, Donne che crescono un marito, Donne che un figlio non possono averlo.
Ho visto le due facce della medaglia: donne del Sud e del Nord, stili e vite totalmente differenti.
Ma una donna, una Donna che vale, è Donna dovunque nel mondo.
E sì, signori, stasera sono in vena di banalità, ma solo perché il più delle volte mi ritrovo a vedere sviliti dignità e sogni, cadendo inevitabilmente nel mio solito stato depressivo acuto non diagnosticato.
Come quando la frase d'ordinanza è: "ma perché ti vuoi sposare?"o "che sei pazza a desiderare dei figli?" - inutili i commenti su certe perle di saggezza.
Ecco cosa credo: non cresciamo mai abbastanza per essere Donne.
Ne ho viste di ogni... ho desiderato essere chiunque, ma alla fine qui con me ci sto bene.
Tutto quello che mi blocca dall'essere davvero Donna è solo un classico "perché?" da scienziata incallita, che non mi piace in laboratorio (sono schematica, non interrompetemi, per Giove!) ma che applico fino allo spasimo nella vita.

Fine. Dovrei scrivere altro ma la donna M. è molto stanca.
E poi dicono che (non) sono bipolare...

M.


2 commenti:

  1. Non mi sembri cosi bloccata.. e i perché ci stanno sempre bene, quelli che ci poniamo noi intanto, ancor prima di quelli lanciati al prossimo. ;)

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  2. Beh, mi fa piacere sapere di non esserlo! Non so, in realtà, neanche quanto siano razionali tutti questi miei sproloqui filosofici.... fortunatamente mi sveglio ogni mattina con un "perché" diverso sul comodino. Converrai anche tu che è un po' un carattere tormentato il mio, a maggior ragione essendo donna. Che casino epocale! :D

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