martedì 17 giugno 2014

M., il tuo sismografo preferito!

Se dovessi pubblicizzarmi direi qualcosa del genere:
"Vuoi subire sbalzi d'umore costanti che neanche tre donne (una incinta, l'altra in menopausa, la terza con la sindrome premestruale) sapranno darti? Vuoi ogni giorno una nuova crisi seguita da amore folle seguita da sproloquio intellettuale? Vuoi una pausa da tutto questo fatta di discorsi su figli e matrimoni? Sai dove trovarmi"
L'idea è stata gentilmente rubata al mio fidanzato, che ha deciso di spulciare nel mio blog e così mi ha definita: "quindi, sei il mio sismografo?"
Sì amore mio, sono il tuo sismografo preferito, caro mio!
Ogni volta che G. fa una battuta resto là a rimuginarci per giorni: sarebbe troppo semplice dire che voleva intendere solo quello, no?
Sono un sismografo ambulante, ogni mio pensiero è assolutamente l'opposto del precedente e del successivo, senza nessuna corrispondenza o simmetria. Sono fautrice del panico altrui, lo so!
E poi il mio blog è anarchico, giusto? Quindi posso sfogarmi a mio piacimento senza dover pensare alle conseguenze? Datemi una risposta affermativa, ve ne prego!
Oggi ha piovuto e i miei capelli erano perfetti, il che è un non-sense formato famiglia.
Salvo poi notare che avevo le occhiaie fino a... livello pavimento.
E non c'è niente di poetico in tutto questo.
Non posso esserlo sempre. Poetica, dico.

M.

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