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Visualizzazione dei post da Marzo, 2014

L'attimo prima

Tenevo fra le mani le sue dita,  la sua mano era pesante  e lieve nello stesso momento. Quell'attimo che precede il suo riposo. Quanta bellezza per una frazione di secondo!
Quanti particolari si notano senza che sia necessario guardare l'altro dormire?
Riuscirei a descrivere con dovizia di particolari tutti gli ispessimenti della pelle fra le sue dita, e il ritmo dei suoi respiri, e la bellezza delle proporzioni del suo viso.
Chi non sa che per capire l'Altro bisogna osservarlo ad occhi chiusi...
Conosco a memoria la regolarità dei suoi esercizi mai studiati  di ritmica sulle mie mani, e la variazione impercettibile del suo respiro nell'attimo prima di prender sonno.
Parlavo sempre con lui di me, proprio quando oramai non se ne accorgeva più.
La passionalità e le sue abitudini sempre nuove, quanto fosse semplice farlo sorridere  in quel nostro piccolo mondo, quando ogni sussurro era un marchio indelebile sulla pelle
...e sapevo ancora come fosse essere la sua dea.