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The importance of being M.

Probabilmente non sarebbe corretto iniziare a scrivere un post con un avverbio, ma le 3 o 4 persone che solitamente mi seguono non avranno problemi. Spero. Lasciate un commento in caso contrario.
Sono chimicamente poetica perché... ci pensavo proprio oggi, preparavo un campione NMR per l'ennesima reazione e pensavo, e pensavo: 'perché?'
Così ho riflettuto un po', rimaneggiando quello spettro col software che odio, che tutto in me si riflette in almeno un miliardo di sfaccettature diverse, così il mondo, così tutto. Non che stia scrivendo niente di nuovo, ma come le canzoni dei Beatles, i dubbi (i miei) sono sempre all'ordine del giorno. Un grande classico intramontabile.
Sono ironica perché... no, non sono ironica, sono acida, e talvolta qualcuno decide di ridere della mia acidità. L'autocommiserazione è il mio pane quotidiano, e mi dovrei occupare di qualcos'altro, voi direte, e avete ragione. Ma in questo mio pezzo di 'etere' - non riesco a scrivere etere che penso 'quale etere' quindi, dicevamo, in questo mio pezzo di internet - posso non essere la solita stakanovista e vivere un po' il mio (molto poco sano) egocentrismo in santa pace. 
Io mi porterò il lavoro a casa fino alla morte e quando avrò finito di lavorare inizierò coi lavori di casa. Questo è il mio posto. Me lo devo continuare a ripetere per essere più tranquilla, benché i miei molti dubbi e le molteplici altrui critiche mi abbiano disfatto l'autostima.
Questa è la mia terapia per tutto ciò che sto affrontando. E no, non ho solo problemi con lui.
Questo è il mio piccolo posto tranquillo in cui sfogarmi. Scrivi un file Word, M., sarebbe tanto difficile? Quello lo scrivo per altro.
Sono chimicamente poetica perché la mia vita è sempre stata musica-poesia-arte-arte-poesia-musica fino a che non ho frequentato uno stupido stage di due giorni e la chimica è diventata... tutto.
Insieme alla mia musica-poesia-arte. E al mio stakanovismo.
Il che produce una stilosissima (credici) donna chimico un po' retrò col gusto per il vintage che lavora con i Franz Ferdinand come sottofondo per ordinarie reazioni e conseguenti purificazioni. Poi si scassa tutto alla purificazione ma... non ho mai detto di essere perfetta. Stilosissima sì. Stakanovista, dipende. Almeno ultimamente.  
In questo mix un po' decadente e sicuramente schifosamente hipster mi ritrovo in una città non pienamente mia ma in cui non mi sento la solita emarginata. Posso dire quanto questo sia strano? Lo è.
In un certo senso quello che percepisco è quanto il distacco inevitabilmente mi stia facendo comprendere chi sono veramente. A tutto tondo. Come se fino ad ora mi fossi vista con occhi di altri e ora... ciao M.! 

Mi vedo.
Can you see me?  

Commenti

  1. Non sei acida,che tu ti veda fluoroantimonica o acidoacetica!
    Sei chimicamente poetica perchè senza la chimica non esisterebbe la poesia,nè la vita da cui trarre ispirazione e lezioni.
    E' la chimica che ci fa pensare,la chimica che ci fa sognare e la chimica che ci fa piangere (in tutti i sensi). ;)
    Per questo vai bene così,alla faccia dei ladri,dei falsi,degli ignoranti pieni di potere.
    :*

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  2. In chimica sono stato rimandato in seconda ragioneria. Per riparare studiavo d'estate, a Corfù, sopra un olivo. Non mi sono innamorato della chimica allora. Ma della Grecia si, e ci torno praticamente da sempre. Una passione chimica non la escluderei a priori... ;)

    RispondiElimina

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