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La scienza degli opposti

In questo gioco
di caleidoscopi, i nostri riflessi
l'uno contro l'altro si mescolano.
Gli opposti, che si frappongono
nel nostro gioco di diagonali
e vite sospese, si infrangono 
come onde, sugli spigoli vivi 
delle nostre convinzioni.
Così chiara è la luce 
della nostra tremenda impurezza
che quasi il fiato mi manca 
per descriverne il calore. 
In punta di piedi cammino al limite
dell'infinita incertezza,
che mi dona forza e sicurezza.
In questo gioco di diagonali e delicati
equilibri di gocce d'infinito,
siamo legati come se il domani 
fosse un teorema fondato su ipotesi
che non è necessario verificare. 
Non c'è una fine in questa dimostrazione,
ogni giorno è la sorpresa della certezza
delle fondamenta di qualcosa
che inevitabilmente è stato ben costruito.
Inspiegabilmente,
a nostra insaputa. 

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